In collaborazione con la CINETECA di BOLOGNA
IL CINEMA RITROVATO
"Classici restaurati in Prima Visione"
Il sito ufficiale


*** I CLASSICI DEL CINEMA TORNANO IN SALA ***

Prosegue l'iniziativa della CINETECA di BOLOGNA
con tanti splendidi film
che hanno fatto la storia del Cinema
In Versione ORIGINALE Sottotitolati in ITALIANO

Il programma 2023/2024

Lunedì 16/10 Replica

 

Lunedì 23/10

 

Lunedì 6/11 - Martedì 7/11

         

Lunedì 18 Dicembre

 

Lunedì 8 Gennaio

 

Lunedì 5 Febbraio

         

Lunedì 4 Marzo

 

Lunedì 8 Aprile

 

Lunedì 6 Maggio



Il prossimo Film in programma
 

LUNEDI 4 MARZO ore 21,00


 

PERSEPOLIS di Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud  (Francia/Usa/2007)

Soggetto: dalle graphic novel Persepolis e Persepolis 2. Storia di un ritorno di Marjane Satrapi. Sceneggiatura: Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud. Montaggio: Stéphane Roche. Sceneggiatura: Marisa Musy. Musica: Olivier Bernet. Interpreti (voci): Chiara Mastroianni (Marjane), Catherine Deneuve (la madre), Danielle Darrieux (la nonna), Simon Abkarian (il padre), Gabrielle Lopes (Marjane bambina). Produzione: Xavier Rigault, Marc-Antoine Robert per 2.4.7. Films. Durata: 96’

Vent’anni di storia visti con gli occhi di una piccola iraniana che cresce, cambia, capisce, scopre la storia della propria famiglia e del proprio paese mentre il popolo insorge contro lo Scià, vede una rivoluzione e poi una guerra, soffre, emigra, ritorna nell’Iran degli ayatollah ormai adolescente, quindi scappa di nuovo, stavolta in Francia dove diventa una grande disegnatrice. Marjane Satrapi traduce in raffinate animazioni in bianco e nero la sua autobiografia a fumetti, raccontando con disincantata ironia il suo viaggio dall’infanzia all’età adulta e la sua ricerca di libertà.


 


LUNEDI 8 APRILE ore 21,00


 

BIRUMA NO TATEGOTO di Kon Ichikawa (Giappone/1956)

Soggetto: dal romanzo omonimo di Michio Takeyama. Sceneggiatura: Natto Wada. Fotografia: Minoru Yokoyama. Montaggio: Masanori Tsujii. Scenografia: Takashi Matsuyama. Musica: Akira Ifukube. Interpreti: Shoji Yasui (Mizushima), Rentaro Mikuni (capitano Inoue), Tatsuya Miyashi (comandante della fortezza), Yunosuke Ito (capo villaggio), Taketoshi Naito (Kobayashi), Jun Hamamura (Ito), Shunji Kasuga (Maki), Akira Nishimura (Baba), Hiroshi Tsuchikata (Okada),
Tanie Kitabayashi (la vecchietta). Produzione: Masayuki Takaki. Durata: 116’

Restaurato nel 2022 da Nikkatsu Corporation e The Japan Foundation presso il laboratorio Imagica Entertainment Media Services, Inc., a partire da due master positivi 35mm conservati presso Nikkatsu Corporation. Con la supervisione di Kon Pro, Inc. e Chizuko Osada

Un reggimento dell'esercito imperiale giapponese s’arrende alle forze britanniche in Birmania alla fine della Seconda guerra mondiale e trova armonia attraverso il canto. Un soldato semplice, creduto morto, diventa monaco buddista e scopre l'illuminazione spirituale. Magnificamente girato in silenzioso bianco e nero, è una meditazione lirica ed eloquente sulla bellezza che convive con la morte e rimane una delle dichiarazioni antimilitariste più travolgenti dell’intero cinema giapponese.

 


LUNEDI 6 MAGGIO ore 21,00


 

IL GIARDINO DELLE VERGINI SUICIDE di Sofia Coppola (Usa/1999)

Soggetto: dall’omonimo romanzo di Jeffrey Eugenides (romanzo). Sceneggiatura: Sofia Coppola. Fotografia: Edward Lachman. Montaggio: Melissa Kent, James Lyons. Musiche: AIR. Interpreti: James Woods (Ronald Lisbon), Kathleen Turner (Mrs. Lisbon), Kirsten Dunst (Lux Lisbon), Josh Hartnett (Trip Fontaine giovane), Michael Paré (Trip Fontaine adulto). Scott Glenn (padre Moody). Danny DeVito (Dr. E. M. Horniker). A. J. Cook (Mary Lisbon). Produzione: Francis Ford Coppola, Julie Costanzo, Chris Hanley, Dan Halsted per Paramount Classics. Durata: 97’

A ventisette anni Sofia Coppola legge il romanzo di Jeffrey Eugenides, ne ricava una sceneggiatura e la sottopone alla Muse Productions, che ha opzionato i diritti del libro. Papà Francis interviene offrendo il sostanzioso sostegno della American Zoetrope e Sofia può girare in serena indipendenza. Il film piacerà alla critica, piacerà al pubblico, piacerà a Eugenides. La storia è quella di cinque sorelle che si tolgono la vita in un inspiegabile e silenzioso suicidio collettivo, sullo sfondo d'una famiglia debole e oppressiva, di un'America anni Settanta i cui contorni sfumano in una luce lievemente abbacinata; Sofia Coppola comincia a tracciare qui la sua mappa della prima giovinezza femminile, che osserverà sempre come un paesaggio familiare e straniero.


 

 

… Classici del cinema che ritrovano il grande schermo, che ritrovano l’incontro vivo con il pubblico di una sala cinematografica. Capolavori di ogni tempo (e senza tempo) che tornano ad essere prime visioni. E di prime visioni di tratterà a pieno titolo, per le generazioni di oggi: perché è solo la visione collettiva davanti a un grande schermo che può recuperare, di questi film, l’autentica bellezza visiva, l’emozione dirompente, e tutto il divertimento, il piacere, il brivido.
La Cineteca di Bologna promuove insieme al Circuito Cinema la distribuzione di una serie di dieci grandi film nelle sale del Circuito Cinema, diffuse sull’intero territorio nazionale. si tratta, in tutti i casi, di film restaurati con tecnologia digitale negli ultimi anni, riportati quindi a uno splendore e a una nitidezza visiva mai raggiunti prima: in tutti i sensi, prime visioni. I film saranno presentati in versione originale con sottotitoli italiani.
Basta aver assistito una sola volta alla proiezione di un grande film restaurato in un festival o rassegna internazionale per rendersi conto di quanto l’esperienza risulti coinvolgente per un ampio pubblico. Le visioni televisive (peraltro sempre più rare!) o su dvd (peraltro di qualità spesso modesta) vengono spazzate via dalla presenza viva delle immagini su un vero schermo.