
IL DONO PIU'
PREZIOSO
di
Michel Hazanavicius
"Giornata della Memoria"
MARTEDI 27
GENNAIO ore 21,00
MERCOLEDI 28 GENNAIO ore
15,30 € 5,00
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Genere: Animazione/Drammatico
Francia/Belgio - 81 minuti
Michel Hazanavicius ci regala un gioiellino d'animazione, semplice e profondoUn'animazione d'autore , intensa ed emozionante , che affronta il tema della memoria e dell'umanità attraverso una storia semplice e potentissima |
| “Dio dei
treni, liberami dalla fame e dalla miseria, dammi un piccolo bene".
Cineasta straordinariamente versatile, con una sorprendente capacità
di ricreare mondi molto diversi dirottando i generi (dal film muto
The Artist [+],
premiato con l'Oscar, all'anticonformista zombie movie
Cut! Zombi contro
zombi! [+]
e il Godard rivisitato di
Il mio Godard [+]),
questa volta Michel Hazanavicius si è
cimentato nell'animazione, non solo dirigendo, ma anche realizzando
personalmente la grafica di un lungometraggio su un tema
particolarmente delicato: la deportazione e lo sterminio degli ebrei
durante la Seconda Guerra Mondiale. Con
Il dono più
prezioso [+],
adattamento dell'omonimo romanzo di Jean-Claude Grumberg,
presentato in concorso al 77mo
Festival di Cannes,
il regista ci racconta una storia magnifica e tragicamente luminosa
che è sempre indispensabile tramandare (al di là degli
sconvolgimenti tossici del presente) a tutte le generazioni, perché
nelle tenebre più terribili l'amore e la solidarietà hanno una
ragione in più per esistere. Michel Hazanavicius tesse il suo film come una stoffa delicata e minimalista in una natura onnipresente in cui le stagioni scorrono, all’insegna del “non ogni male viene per nuocere" Questo viaggio dall'oscurità alla luce, cosparso di pochi tocchi leggeri, è comunque profondamente commovente. Posizionato alla distanza ideale dal potenziale travolgente del suo soggetto, senza mai tradirne l'essenza, La plus précieuse des marchandises trasmette il suo messaggio umanista e la memoria della Shoah con un'originale, benevola e commovente moderazione, in un'estetica al tempo stesso semplice e altamente espressiva, ispirata alle antiche incisioni (Julien Grande è direttore artistico del film), con la musica di Alexandre Desplat che avvolge il tutto con un virtuosismo altamente creativo. Un film magistralmente umile che ha anche il grande merito di essere in grado di rivolgersi a tutti i pubblici. (Fabien Lemercier - Cineuropa) |